Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK

Per chi intende studiare in Italia

Data:

16/07/2012


Per chi intende studiare in Italia

         



Nella home page del sito del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca è stata recentemente attivata la sezione Study in Italy per ricercare le diverse opportunità formative nel sistema universitario italiano; la sezione, rivolta essenzialmente agli studenti stranieri, si aggiunge alla pubblicazione on line della guida Italian Higher Education. An International Guide 2003, che ha il pregio di abbinare una parte brevemente descrittiva con una parte interattiva di ricerca opzionale, ad esempio per settore disciplinare. Una parte del sito è dedicata a questioni di tipo pratico ed organizzativo (Living in Italy).
Si consiglia inoltre di visitare il sito dell'Istituto Italiano di Cultura di New Delhi, che contiene indicazioni relative al sistema scolastico ed universitario italiano, e alle borse di studio offerte dal governo italiano.
L’Italia è membro attivo del programma Erasmus Mundus, attraverso i quale sono offerti corsi e titoli europei di eccellenza assoluta a livello post lauream, con consistenti borse di stuido per cittadini non appartenenti all’Unione Europea


DICHIARAZIONE DI VALORE

Gli stranieri e gli italiani residenti all’estero in possesso di titoli di studio non italiani possono accedere alle Università italiane solo dopo aver ottenuto presso il Consolato la Dichiarazione di valore, con la quale viene certificato il valore legale del titolo di studio conseguito nel paese di provenienza.
Si fa presente che le autorità italiane preposte al riconoscimento accademico del titolo di studio estero sono gli Istituti e le Università presso le quali si indirizza la domanda di iscrizione.

I documenti che è necessario presentare in Consolato per richiedere la dichiarazione di valore sono: 
 - diploma o certificato in originale o debitamente reso ufficiale, munito del sigillo o del timbro a secco della scuola o dell’istituzione universitaria e firmato in modo leggibile dal funzionario addetto; 
 - traduzione del documento in italiano, fedele e conforme al testo originale. La traduzione può essere eseguita dall’interessato o da un traduttore; il Consolato può riservarsi l’approvazione delle traduzioni esibite dal richiedente.

89