Lo scorso 21 febbraio 2026, il National Centre for the Performing Arts (NCPA) di Mumbai ha ospitato, presso il Jamshed Bhabha Theatre, un concerto con il Direttore d’orchestra italiano Carlo Rizzi in occasione del ventesimo anniversario della Symphony Orchestra of India (SOI).
Carlo Rizzi, regolarmente ospite al Teatro alla Scala di Milano e recentemente protagonista anche alla Metropolitan Opera di New York con Madama Butterfly, ha diretto a Mumbai un repertorio che ha reso omaggio alla grande tradizione musicale italiana. Il programma ha incluso opere di celebri compositori quali Donizetti, Tosti, Cardillo, Wagner e Beethoven, offrendo al pubblico un viaggio attraverso alcune delle pagine più rappresentative della musica lirica italiana ed europea. Tale repertorio, espressione della ricchezza e della profondità della tradizione musicale italiana, ha saputo conquistare il pubblico presente, trasportandolo, attraverso la forza evocativa delle composizioni, in luoghi e tempi lontani.
La serata è stata arricchita dalla presenza del tenore italiano di fama internazionale, Davide Giusti, che vanta esperienze maturate presso prestigiose istituzioni musicali internazionali, tra cui l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma, l’Opéra Royal de Wallonie, il Teatro São Carlos di Lisbona e l’Opera Nazionale Polacca a Varsavia. Il cantante ha regalato a un pubblico entusiasta raffinate interpretazioni canore delle composizioni di Francesco Paolo Tosti e Salvatore Cardillo.
L’evento, organizzato con il supporto del Consolato Generale d’Italia a Mumbai e dell’Istituto Italiano di Cultura, ha rappresentato un momento di straordinario dialogo culturale, un’occasione in cui la musica, linguaggio universale per eccellenza, ha contribuito a costruire ponti tra Paesi, tradizioni ed epoche diverse. Sulle note dei grandi maestri, tramandate attraverso secoli e generazioni, Carlo Rizzi ha preso parte a questo instancabile passaggio di testimone, incantando il pubblico di Mumbai con le opere, tra gli altri, di Beethoven, Donizetti e Wagner.
Attraverso iniziative come questa, la diplomazia culturale continua a svolgere un ruolo fondamentale nel promuovere occasioni di incontro e di scambio tra Italia e India, rafforzando legami storici e aprendo nuove prospettive di collaborazione nel campo delle arti, della musica e della creatività.